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Scientifica - 03/07/2009
Terapia genica come rimedio per la dipendenza da c
 
Ricercatori dell’ente americano National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism (NIAAA), hanno dimostrato che una sovrapproduzione di recettori per la dopamina D2 nel cervello permette ai ratti di assumere una dose di cocaina inferiore del 75% rispetto a quella abituale senza causare una crisi di astinenza.
Panayotis Thanoslinks, neuro-scienziato ed autore della ricerca, ha affermato che “Aumentando il livello di questi recettori, abbiamo notato una clamorosa diminuzione di interesse verso la cocaina da parte dei ratti.
Questa è una prova che livelli bassi del recettore per la dopamina D2 gioca un ruolo importante non solo nelle dipendenze da alcol ma anche da cocaina.”
La terapia genica, usata in questo lavoro, potrebbe in futuro essere usata sull’uomo per indurre una produzione maggiore di questi recettori, rivelandosi così efficace anche per trattare le dipendenze.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista online Synapse. La probabilità di diventare dipendente da cocaina avrebbe matrice genetica. Lo sostengono i ricercatori del britannico Institute of Psychiatry.
Alcune presone hanno una variazione genica che blocca la produzione di una proteina regolatrice della dopamina nel cervello: in presenza di due copie di questa variazione genica la probabilità di diventare dipendente dalla cocaina aumenta del 50%.
Fonte: Bioblog.it (05.09.2008)
 
 
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