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Scientifica - 03/07/2009
Dipendenza oppiacei: recettore A2A adenosina avreb
 
I ricercatori dell’Università di Melbourne hanno identificato un fattore che potrebbe contribuire allo sviluppo della dipendenza da eroina, manipolando il recettore A2A dell’adenosina che riveste un ruolo importante nel sistema della gratificazione.
Il Professor Andrew Lawrence e il suo team, utilizzando topi appositamente selezionati e privati del recettore A2A, hanno riscontrato un ridotto desiderio di morfina auto-somministrata. I topi si auto-somministravano meno morfina rispetto al gruppo di controllo, e non sviluppavano tolleranza a specifici effetti della morfina.
I topi, inoltre, non sviluppavano un condizionamento in merito al “luogo preferito” dove assumere la droga, rivelando come le associazioni droga-contesto risultassero mediate da questo recettore. Complessivamente, i risultati di questo studio dimostrerebbero che il recettore A2A per l’adenosina sarebbe implicato nel processo di auto-motivazione per l’assunzione di sostanze oppiacee, e nella regolazione dei processi di rinforzo e motivazionali causati dall’eroina.
Fonte:Dronet News (19.05.2008)
 
 
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